Mettiamo la Psicologa Mitia Rendiniello... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 25. ottobre 2011 19.16

 

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Mitia Rendiniello

 

Qual è la tua specializzazione? Sono psicologa clinica e sto frequentando l’ultimo anno di scuola di specialità per diventare psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale integrato. Sono “appassionata” di devianza, da quella in età adulta (ho collaborato ad un progetto per il trattamento degli autori di reati sessuali all’interno del Carcere di Bollate) a quella adolescenziale. Conduco gruppi psicoeducativi per pazienti con disturbo bipolare e collaboro con CTU del Tribunale dei Minori di Milano in ambito di maltrattamento/abuso, separazione/divorzio, valutazione della genitorialità, …Mi occupo anche di supporto alle famiglie adottive nel pre e post adozione nonché di crisi adottive adolescenziali.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Chi può dirlo?! Credo che entrambe possano dare molte soddisfazioni, purchè siano scelte e non imposizioni (nostre o altrui). La vita di coppia è senz’altro un arricchimento, ma è necessario che i due membri siano in grado di essere prima di tutto individui “singoli” perché la perdita di personalità, nella coppia, è un rischio frequente da cui non si può prescindere.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...) Ahia! Domanda difficile. Credo che il mio più grande fallimento sia stato quello di utilizzare l’istinto per scelte importanti e che richiedevano maggiore riflessione. Il più grande successo…essere quella che sono oggi nonostante i miei grandi fallimenti.

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Un bel libro è sicuramente il top, ma il film viene immediatamente dopo!

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Vivo “immersa” nella tecnologia. Non ne sono dipendente ma penso sia indispensabile utilizzare gli strumenti che consentono di rapportarsi a tutte le tipologie di persona: internet e le tecnologie in generale offrono ottime possibilità.

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Si, ad entrambi.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? In linea di massima direi virtuale, a meno che non sia più che supportata da reali frequentazioni “vis à vis”. I social network consentono, di contro, di mantenere rapporti con persone lontane e di condividere qualunque cosa ci passi per la mente, per cui credo abbiano comunque uno scopo, per l’appunto, sociale.

Essere felici per te significa...? Svegliarsi la mattina con l’energia giusta per poter affrontare la giornata in un clima di estrema positività: fare colazione, lavorare e poi condividere la propria giornata, le proprie emozioni, esperienze, con chi vale la pena di avere accanto (un amico, un compagno, …). Se poi ci si potesse svegliare e ammirare il mare allora si che la felicità sarebbe totale!!!

 

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Mettiamo la Psicologa Grazia La Manna... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 19. ottobre 2011 15.25

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Grazie La Manna

Qual è la tua specializzazione? Mi occupo in prevalenza della psicoterapia individuale, secondo l’approccio transazionale. Ho però anche una formazione cognitivo comportamentale che mi consente di trattare con efficacia soprattutto problemi di ansia e depressione. Con gli strumenti cognitivo comportamentali mi occupo anche della terapia di bambini. Mi interesso anche di psicologia giuridica e quindi svolgo l’attività di consulente in questo settore.

 

Meglio la vita di coppia o quella da single? la vita migliore è quella nella quale le persone si sentono meglio, quella nella quale si trovano a interpretare un copione scelto da loro e non dalle aspettative familiari e sociali. Ognuno quindi sa se si trova meglio da solo o in coppia e soprattutto sceglie di vivere a 360° la dimensione in cui si trova.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...) il mio successo è la mia vita di adesso, alla quale sono arrivata anche dopo dei fallimenti.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Adesso otto ore filate di sonno…visto che ho un bimbo di 2 anni e mezzo restio alla nanna.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Meraviglioso. Mi offre occasioni di formazione, crescita personale e professionale incredibili che soddisfano la mia curiosità dilagante e la mia voglia di sapere e progredire.

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Sì, sono iscritta a Facebook.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Credo che sia reale l’amicizia che lo è anche a prescindere da Internet.

 

Essere felici per te significa...? Essere felici vuol dire amarsi, rispettarsi e amare e rispettare gli altri, ovvero imparare ad esprimere i propri bisogni, le proprie idee e le proprie emozioni senza ledere quelli degli altri.

 

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Mettiamo la Psicologa Eleonora Spoto.... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 17. ottobre 2011 11.03

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Eleonora Spoto

Qual è la tua specializzazione? Mi occupo principalmente di disturbi d'ansia,  attacchi di panico, somatizzazioni e sintomatologie legate allo stress psico-corporeo.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Penso sia buono crearsi la vita che ci rende pienamente appagati e soddisfatti senza rientrare necessariamente all'interno di categorie.  

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). Non mi piace parlare  ne di successi ne fallimenti ma semplicemente di esperienze significative che hanno segnato la mia vita. I fallimenti non sono altro che modi per comprendere meglio le nostre attitudini e indirizzare le energie verso attività a noi più affini.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Un bel film, magari un thriller psicologico.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Ho un bel rapporto, mi permette sia di agevolarmi nel lavoro sia di restare in contatto con gli affetti che vivono lontano da me.

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Si, sono iscritta a facebook.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? L'amicizia è reale se già preesiste al social network, in caso contrario ho seri dubbi sulle relazioni non vissute. 

Essere felici per te significa...? La felicità è sempre  sfuggente, solo la serenità interiore ci concede di entusiasmarci ancora alla vita.

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Mettiamo la Psicologa Laura Ciccarelli... sul lettino

by Redazione Psicologo360 14. ottobre 2011 18.33

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Laura Ciccarelli

Qual è la tua specializzazione? Offro consulenza psicologica a individui, coppie, famiglie. Aiuto la persona potenziando le sue risorse e cercando una modalità di comunicazione efficace con chi la circonda. Mi occupo anche di sostegno psicologico ai neo-genitori e ai genitori di bambini prematuri, che spesso devono affrontare da soli un’esperienza emotivamente molto impegnativa.

Meglio la vita di coppia o quella da single? A me piace condividere le emozioni, quindi per il mio carattere è meglio la vita di coppia, anche se alcune volte richiede dell’impegno.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora…) Non saprei dire quale sia stato il più grande successo, ma sicuramente ho avuto e ho tante soddisfazioni! Per quanto riguarda il fallimento, forse il non avere valorizzato adeguatamente il mio lavoro quando ero più giovane, lasciando che altri si appropriassero di meriti che erano miei. Ma, appunto, ero più giovane!

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Meglio una serata di risate con gli amici, almeno ogni tanto. Altrimenti, libro e poi sonno.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Di internet non potrei fare assolutamente a meno: riesco a staccarmene per giorni solo in vacanza.

Sei iscritto a facebook o a google+? No. Preferisco la posta elettronica e Skype. Altrimenti, vedersi di persona se possibile.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Penso che i più fortunati riescano a passare da molte amicizie virtuali a qualche amicizia reale. I social network, però, sono anche un modo per coltivare amicizie reali con persone lontane.

Essere felici per te significa...? La felicità è qualcosa di molto complesso e personale: ci sono tanti modi di essere felici e tante diverse sfumature di felicità. Per me è riuscire a realizzare un sogno, ma anche stare in un bel posto, circondata da persone che amo e con le quali mi sento a mio agio.

 

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Mettiamo la Psicologa Tiziana Croccolo... sul lettino

by Redazione Psicologo360 14. ottobre 2011 17.40

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Tiziana Croccolo

Qual è la tua specializzazione? Dopo aver conseguito la laurea in psicologia ad indirizzo clinico e di comunità, mi sono dedicata all’approfondimento di alcune discipline psicosomatiche. Grazie alla mia formazione post-laurea presso IPSI (Istituto di Psicosomatica Integrata), ho imparato ad utilizzare strumenti molto utili e funzionali alla gestione della mia pratica clinica; il massaggio NST ed il metodo kinesiologico ONE BRAIN sono diventati, infatti, miei preziosi alleati nel trattamento e nella cura di numerosi disturbi quali: depressione, ansia, fobia, insonnia, attacchi di panico, blocchi emozionali (elaborazione dei vissuti di separazione, lutto e mobbing), stress generalizzato o post-traumatico, traumi familiari, traumi infantili. Adopero anche semplici tecniche di rilassamento ed esercizi antistress che, una volta appresi dai pazienti, costituiscono un utile supporto durante la loro vita quotidiana.  

 

Meglio la vita di coppia o quella da single? Partendo dal presupposto che ogni situazione va analizzata nel suo contesto, credo che avere un rapporto armonioso con se stessi sia la base di ogni relazione umana positiva e costruttiva; questo equilibrio costituisce un punto di forza nel caso le circostanze ci costringessero a rimanere single. Il motto IPSI “La mente mente, il corpo non mente”, sottolinea che l’ascolto dei messaggi corporei può costituire una preziosa guida anche nelle dinamiche relazionali/sentimentali.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...) Dal mio punto di vista, il conseguimento di ogni successo implica l’aver superato diversi fallimenti, indubbiamente utili se aiutano a costruire il nostro bagaglio di esperienze, un orientamento di rotta per il futuro, una bussola comportamentale. Nel mio caso, il più grande successo è quello di poter mettere al servizio degli altri la mia esperienza, non esente certo da errori, ma continuamente arricchita dagli insegnamenti derivanti da essi.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Il sonno è sempre ristoratore e rigenerante, meglio ancora se avviene dopo aver assistito ad un bel concerto. Amo rilassarmi anche attraverso lezioni di danza jazz e lunghe passeggiate in bicicletta.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Abbastanza positivo, in quanto la tecnologia moderna costituisce un ottimo strumento di ricerca ed approfondimento, utile per rimanere continuamente aggiornati e per rendere immediata la comunicazione tra individui in diverse parti del mondo, abbattendo così le barriere della distanza e velocizzando la trasmissione delle informazioni.

 

Sei iscritto a facebook o a google+? Si, sono iscritta a facebook, mi ha dato l’opportunità di ritrovare amici e compagni di scuola che non sarei stata in grado di ricontattare altrimenti. Lo utilizzo quindi prevalentemente per tenermi in contatto con amici e parenti lontani, e per condividere con loro i momenti importanti.  

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Dipende, ci sono amicizie virtuali che si trasformano con il tempo in reali, e viceversa. L’importante è ricordarsi che dietro uno schermo ed un nickname vive un’altra persona pensante, con una propria sensibilità ed un personale bagaglio di esperienza. Ho notato che in certi casi lo schermo virtuale costituisce un pretesto, un alibi per assumere identità diverse dalla propria, ma può anche dar modo di esprimersi con maggiore libertà, affermando quello che altrimenti non si avrebbe il coraggio di dire. In questo senso internet può diventare uno strumento pericoloso, se porta come conseguenza uno scollamento dalla vita reale, ma se utilizzato nella maniera giusta, può rappresentare una preziosa risorsa anche nelle relazioni interpersonali. 

 

Essere felici per te significa...? Prevalentemente stare bene con se stessi nonostante le circostanze esterne, che possono essere a volte difficili o dolorose da affrontare. Felicità per me significa saper apprezzare le piccole soddisfazioni della vita, quelle piccole/grandi esperienze che non hanno un valore materiale, ma che ai miei occhi appaiono come gioie incommensurabili: posso sperimentare felicità attraverso il sorriso di un bambino o il sorriso delle persone che amo, attraverso il canto di un gabbiano, le corse del mio cane sulla spiaggia, i colori di un tramonto, le luci soffuse dell’alba, il riuscire nel mio piccolo a migliorare la qualità della vita dei miei pazienti.

 

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Mobbing: con chi parlarne?

by Dott.ssa Valeria Cani 14. ottobre 2011 11.59

Ho collaborato per alcuni anni alla Clinica del Lavoro di Milano dove i casi di mobbing vengono trattati dal punto di vista psicologico e medico. Mi sono occupata principalmente dell’accoglienza del paziente nel suo day hospital, della somministrazione di test psicologici (ansia, depressione, proiettivi, di personalità) e del colloquio col paziente.

Proprio in questo ambito di colloquio la persona ha modo di raccontare la propria storia nell’essere diventato “vittima” di colleghi o superiori, o anche sottoposti, dell’aver subìto molto spesso demansionamento, angherie, vessazioni e della sua crescente incapacità di farsi forza e chiedere aiuto, del peggioramento delle condizioni fisiche e psichiche. Ma ciò che caratterizza maggiormente la persona che viene a chiedere aiuto è la fortissima speranza del poter avere finalmente ascolto e comprensione.

mobbing sul lavoro

Il mobbing è persecutorio, continuo e finalizzato all’eliminazione di chi non è più voluto al proprio posto di lavoro. La vittima subisce nel tempo piccoli atti che di per sé possono non sembrare illeciti o lesivi, e quindi chi subisce non ha la netta sensazione di essere stato preso di mira. L’incredulità si diffonde anche nelle persone vicine, la famiglia, gli amici. Non essere considerati credibili fa precipitare in un baratro ancora più profondo. Chi subisce mobbing perde la propria identità di lavoratore, stima di sé e fiducia nel futuro. Ascolto, comprensione e riconquista di se stessi è la più grande necessità delle persone che vivono disagio sul posto di lavoro.

Se anche la tua vita lavorativa non è serena contatta i nostri psicologi online esperti in mobbing.

 

Mettiamo la Psicologa Emanuela D’Alessandro… sul lettino

by Redazione Psicologo360 13. ottobre 2011 10.53

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Emanuela D’Alessandro

Qual è la tua specializzazione? Mi sono laureata in psicologia clinica a Pavia, ho conseguito l’esame di Strato per psicologi e sono iscritta all’Albo della Lombardia. Ho effettuato un tirocinio presso un centro che si occupa di disturbi alimentari e frequentato un corso di specializzazione su tali disturbi e più tardi uno sui nuovi sintomi (attacchi di panico, dipendenze, depressione…)

Meglio la vita di coppia o quella da single? E’ decisamente meglio essere in due e condividere le proprie vite, ma credo che stare da soli a volte sia utile e necessario.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). Considero successi tante piccole cose, che spesso si danno per scontate, come l’aver terminato brillantemente gli studi e avere una famiglia e degli amici accanto. Di fallimenti non ne ho incontrati, forse perché a ogni problema ho sempre reagito attivamente evitando che diventasse tale.

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Tutte e tre ottime idee, il primo meglio in compagnia! Anche stare sdraiati ad ascoltare musica è una buona soluzione.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Con internet direi ottimo, la mail è sempre aperta e navigo spesso. Con gli altri programmi sono più restìa. Preferisco ancora scrivere a mano e disegnare piuttosto che produrre documenti word e sono allergica alle tabelle in excel!

Sei iscritto a facebook o a google+? Sono iscritta per ora solo a facebook (e ci ho messo molto tempo prima di farlo!), ci metterò un po’ anche prima di capire google+…

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? E’ reale solo se esiste già nella vita vera, non credo possano coltivarsi amicizie vere solo sulla rete. E’ un modo per non affrontare la fatica che un incontro reale inevitabilmente comporta.

Essere felici per te significa...? Avere accanto delle persone che ti amano e che ami a tua volta

 

Entra ora in contatto con la dott.ssa Emanuela D’Alessandro

 

Curare la depressione con la terapia psicologica

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.33

La terapia psicologica (o cognitivo comportamentale) si è dimostrata molto efficace per la cura della depressione. L’intervento psicologico è fondamentale per modificare i pensieri che possono sostenere e nutrire la depressione.

curare la depressione

Questo perché le persone che ne soffrono tendono ad avere un atteggiamento ipercritico verso se stessi, sono portate ad accusarsi oltre ogni evidenza, vanno a notare maggiormente gli eventi negativi nelle situazioni quotidiane. La terapia cognitivo comportamentale aiuta la persona a sviluppare una possibilità di pensiero più equilibrata e razionale. Dall’altro lato con la terapia psicologica si aiutano le persone a trovare maggiori e migliori strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane, che probabilmente hanno portato a comunicare più efficacemente (seguendo anche l’individuale inclinazione) per risolvere i problemi nei quali si trova coinvolto.

La cura della depressione, quindi, invita la persona a riprendere gradualmente le attività che sono state abbandonate, magari cominciando da quelle più piacevoli e meno impegnative, a sviluppare comportamenti più efficaci per risolvere i propri problemi, a pensare in modo più equilibrato e razionale. La terapia cognitivo comportamentale si differenzia molto da altri tipologie di psicoterapie. A differenza di altre, come ad esempio la terapia psicoanalitica, la terapia cognitivo comportamentale è centrata sul presente, sui sintomi, tende a produrre soluzioni fattive e concrete per i problemi presentati. In questo senso si da un peso minore a quanto accaduto nell’infanzia o a quanto gli eventi passati possano incidere sul presente. E si guarda al futuro.

Se pensi di essere depresso o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

 

La depressione post parto: sintomi e cause

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.19

La depressione definita post partum (dal latino “dopo il parto”) è un particolare stato depressivo che arriva immediatamente dopo la nascita del bambino, in genere dopo una settimana circa dal parto. Può avere la durata di diversi giorni, essere uno stato passeggero o transitorio, oppure può attaccare lo stato d’animo della madre e progredire fino a minacciare lo stato di serenità di bambino e madre.

Questi i sintomi della depressione post parto:

  • indolenza
  • affaticamento
  • esaurimento
  • disperazione
  • inappetenza
  • insonnia o sonno eccessivo
  • confusione
  • pianto inconsulto
  • disinteresse per il bambino
  • paura di far male al bambino o a se stessa
  • improvvisi cambiamenti di umore

La scienza medica non ha saputo fornire ancora delle spiegazioni definitive riguardo alle cause del fenomeno, anche se alcuni studi fanno risalire la “depressione post-partum” a mutamenti ormonali nella donna, in particolare per il calo del livello degli estrogeni e del progesterone. a sostegno di questa tesi vi è anche uno stato simile in molte donne nello stato pre mestruale.

depressione port partum

 

In realtà ci sono molti altri fattori che concorrono alla comparsa della “depressione post-partum”, e sono prevalentemente di origine psicologica. La depressione post partum è legata agli eventi immediatamente successivi al parto, come il cambiamento di ruolo della donna in ambito sociale, il timore per le sue imminenti responsabilità, il proprio aspetto fisico, il mutamento di relazione con il partner. La sintomatologia della depressione post-partum può manifestarsi in forma lieve e svanire nel giro di pochi giorni, ma che se dovesse protrasri nel tempo richiede l’intervento di uno specialista.

Se pensi di essere depressa per la tua  o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

Sintomi della depressione: come si manifesta

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.17

La depressione si manifesta con differenti sintomi. La persona depressa accusa tristezza, un senso di abbattimento e prostrazione e si sente incapace di provare emozioni piacevoli. Via via, a queste manifestazioni psicologiche, si associa anche la perdita di interesse per le attività abituali e l'incapacità a prendere qualsiasi iniziativa o decisione.

Il paziente è evidentemente distaccato da ciò che lo circonda (familiari, amici, lavoro), e con il tempo si ritira sempre più progressivamente da ogni occupazione o incarico. Manifesta indifferenza verso cosa che in passato gli procuravano gioia. In realtà questa indifferenze è un fonte di uno stato di sofferenza proprio perché non riesce a provare più emozioni e sentimenti.

sintomi della depressione

Successivamente la persona depressa non prende più decisioni, tutto gli sembra estremamente problematico e insormontabile, e con il tempo sviluppa un senso di incapacità e di inadeguatezza personale.

In genere si sente in colpa perché non riesce più a svolgere né compiti né mansioni affidatigli e si considera l'unico responsabile di eventuali problemi familiari. Molto spesso elenca problemi di varia natura e gravi difficoltà economiche che la famiglia si è trovata ad affrontare per causa sua. Problemi e disagi che molto spesso none sistono ma sono frutto dello stato di depressione incalzante.

Se pensi di essere depresso o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

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