Mettiamo lo Psicologo dott. Salvatore De Costanzo.... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 17. gennaio 2013 13.55

Qual è la tua specializzazione? Sono uno psicologo clinico ad indirizzo cognitivo-comportamentale e mi occupo sia di adulti che di bambini. Inoltre sono oramai molti anni che mi occupo di pet-therapy inserendo sia nelle scuole, strutture socio-educative e socio-sanitarie progetti che prevedevano il coinvolgimento di cani.

Credo che non esistono malattie mentali o disturbi ma solo disordini ai quali bisogna mettere ordine.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Se una persona basta a sé stessa può stare bene sia in coppia che da single...è una questione di scelte.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita? Il mio più grande successo è aver capito quanto si può imparare dai fallimenti!

Per rilassarsi è meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Mi piace molto andare al cinema come mi piace molto vedere un bel film a casa sia da solo che in compagnia. Il romanzo invece è un viaggio che si effettua esclusivamente da soli...proprio per questo ha un fascino particolare.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie?Sono molto affascinato dalla tecnologia tutta; amo i computer, internet gli smartphone...

Sei iscritta a facebook o a google+? Sono iscritto a facebook da molto tempo osservandone tutti i cambiamenti; google+ devo ancora studiarlo ma ho l'iscrizione anche li.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? I Social Network sono un meraviglioso strumento di comunicazione che io stesso uso per tenermi in contatto con amici lontani; non può però sostituire l'emozione di un abbraccio o una passeggiate tra le chiacchiere...

Essere felici per te cosa significa...?L'amore è la forza che governa la felicità...essere felici significa bastare a sé stessi per diventare strumento d'amore.

Entra ora in contatto con il dott. Salvatore De Costanzo

 

 

 

Mettiamo la Psicologa dott.ssa Floriana Frasca.... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 18. settembre 2012 17.33

 

Qual è la tua specializzazione? Mi occupo dei disturbi d’ansia quali panico, fobie, ossessioni e compulsioni, disordini alimentari e presunte psicosi. Inoltre, mi occupo di formazione aziendale e selezione del personale.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Non c’è una risposta giusta e una sbagliata, dipende dall’esigenze di una persona e dai propri obiettivi. L’importante è dire a fine giornata STO BENE

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita? Il più grande successo della mia vita è stato riuscire a dimostrare che sono professionale, intelligente e che ho delle risorse a tutte quelle persone che durante il mio cammino hanno scambiato la mia timidezza per inettitudine. Un grosso fallimento ancora non l’ho sperimentato, ma ho sperimentato molte delusioni che nonostante tutto mi hanno permesso di crescere e di non restare ferma sempre nello stesso punto.

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Per rilassarmi di solito leggo un romanzo, adoro leggere e immergermi nelle storie che siano romanzi rosa o romanzi gialli. Sono una divoratrice di libri. Amo anche molto i film come le commedie.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Con le nuove tecnologie ho un ottimo rapporto, sono una sostenitrice di internet e di quello che la rete può regalarci.

Sei iscritto a facebook o a google+? Sono iscritto a facebook da tempo.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Sui social network l’amicizia da virtuale può diventare reale, dipende molto dalle persone e dai propri obiettivi. Io ritengo possa nascere una bella amicizia e soprattutto ritengo che se utilizzati bene possono portare le persone ad un arricchimento personale e ad uno scambio emotivo, relazione e cognitivo.

Essere felici per te significa...? Per me essere felice vuol dire tante cose, ma soprattutto significa godere delle piccole cose che ogni giorno mi capitano e riuscire a vedere sempre qualcosa di positivo anche nelle situazioni più disastrose.

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L'ansia negativa

by Marzia Benvenuti 11. aprile 2012 12.36

Tutti sono ansiosi in certe circostanze della vita. Ma per alcune persone l'ansia tende ad essere negativa perché eccessiva, poco controllabile e invalidante sul funzionamento globale.

 


L'ansia è una reazione utile soprattutto quando dobbiamo rispondere a situazioni di pericolo, ad esempio se stai attraversando sulle strisce pedonali e ti accorgi che un camion non rallenta improvvisamente reagisci al pericolo con la paura e lo scopo in questo caso è di salvarsi cercando di correre verso il marciapiede più vicino. La reazione che si prova e i sintomi che il nostro corpo produce sono proprio quelli tipici di una situazione di attacco e di fuga. Non dobbiamo meravigliarci e soprattutto spaventarci se difronte a situazioni di minaccia ci manca il respiro, il nostro cuore batte forte e se abbiamo tremori alle gambe o alle braccia, tutto questo è utile e importante per salvarci in situazione di reale pericolo.

Invece chi si sente ansioso tende ad interpretare in modo erroneo anche le situazioni più banali alimentando l'ansia e di conseguenza anche l'aspetto sintomatologico. Così facendo spesso si finisce col preoccuparsi delle possibili conseguenze dell'ansia stessa.

In questo caso il soggetto crederà che effettivamente è in corso una minaccia vedendo l'ansia come qualcosa di grave, scatenando un processo a catena o per così dire un circolo vizioso.

A tal proposito ci sono dei veri e propri pregiudizi sulle conseguenze dell'ansia come ad esempio il timore di impazzire, quando le sensazioni fisiche sono molto forti, che conducono i soggetti a pensare di avere malattie mentali gravi, o il timore di perdere il controllo inteso perlopiù nella paura di perdere la coscienza delle proprie azioni, ad esempio di poter fare cose fuori dall'ordinario, ed infine quello di poter aver un malattia fisica o nei casi di chi soffre di  panico di avere un attacco di cuore.

Anche se può apparire come irrisolvibile, dalla condizione di essere costantemente in ansia per tutto si può uscire, affrontando un percorso psicoterapico dove viene insegnato e mostrato come gestire la sintomatologia ansiosa e di conseguenza le situazioni di potenziale minaccia.

Se pensi di avere problemi di ansia e vuoi una consulenza tramite uno psicologo on line, puoi rivolgerti agli esperti di Psicologo360.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettiamo la Psicologa dott.ssa Teresa Carcione... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 5. marzo 2012 10.58

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Teresa Carcione

Qual è la tua specializzazione? Mi occupo di adulti e adolescenti, il tipo di consulenza percorsi di sostegno psicologico, sino a trattamenti più strutturati e duraturi che mirano alla promozione del benessere psicologico, quindi al cambiamento e miglioramento del quotidiano e della vita.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Credo che fondamentalmente nella vita non si è mai single, ma il principio fondamentale è che se c'è un equilibrio nel proprio vissuto " essere" si vive bene sia da single che in coppia.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita? Nella vita ci sono momenti positivi e negativi, fortunatamente non ritengo che si possano definire fallimenti, ma solo esperienze di vita che contribuiscono ad acquisire nuove conoscenze per mettere in atto cambiamenti che mirano ad una qualità di vita migliore.

Per rilassarsi è meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonnoPer me rilassarsi significa stare con amici o comunque con le persone care...viviamo in modo frenetico che spesso non abbiamo tempo ne per noi ne per gli altri...e preferisco rilassarmi così!

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Nasco come perito informatico, in più sono un tecnico specializzato ADSL quindi credo un sano discreto rapporto.

 Sei iscritta a facebook o a google+? Sono iscritta a facebook.

 Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? L'interazione "sana" è il motore del confronto quindi che sia reale o virtuale non c'è differenza, l'importante è che ci sia sempre rispetto.

 Essere felici per te cosa significa...? Domanda molto interessante....la felicità è nutrimento dell'anima. 

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Mettiamo la Psicologa dott.ssa Anna Calò... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 16. febbraio 2012 19.05

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Anna Calò

Qual è la tua specializzazione? Sono specializzata in psicoterapia strategica integrata che si basa sull’assunto: La realtà non si può cambiare, quello che possiamo cambiare è il modo di guardare la realtà.” (Watzlawich 1976).

Lo psicoterapeuta strategico integrato interpreta e interviene terapeuticamente utilizzando approcci diversi come quello costruzionista, sistemico, cognitivista e dinamico.

Paolo era un affermato professionista che, nonostante avesse tutto, si sentiva insoddisfatto e non sapeva cosa volesse. Con l’approccio strategico integrato, lavorando insieme allo psicoterapeuta, ha identificato degli obiettivi e ha trovato il modo di raggiungerli.

Sara era una casalinga che spesso si sentiva schiacciata dalle responsabilità di madre e di moglie. Non poteva permettersi una terapia lunga, ma sentiva il desiderio di confidarsi con un professionista, e così ha incominciato. La metodologia adottata   con lei è stata quella di trovare insieme una soluzione in modo da renderla in breve autonoma.

 

Meglio la vita di coppia o quella da single? Di solito si fa questa associazione: “single = solitudine,  coppia = compagnia”, ma a volte si può essere single in una vita di coppia e in compagnia in una vita da single.  Perciò la cosa più importante è fare delle scelte coerenti con le proprie aspettative. Io ho scelto la vita di coppia perché mi piace condividere le gioie e le difficoltà con un’altra persona, e di creare insieme un progetto di vita.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita? Sono contenta della mia vita, e finora non ritengo che ci siano dei fallimenti. Il successo/dono più grande sono i miei due figli.

 

Per rilassarsi è meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Preferisco il romanzo specie se è bello come quello che sto leggendo in questi giorni. Attraverso la lettura la mia immaginazione spazia senza interferenze e mediazioni, e ho la libera scelta dei luoghi, del periodo, dei suoni e delle emozioni.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Uso molto internet che la ritengo un eccellente strumento d’informazione; inoltre apprezzo skype che mi permette di vedere e sentire amici e parenti sparsi nel mondo e di osservare i progressivi cambiamenti dei miei piccoli nipotini.

 

Sei iscritta a facebook o a google+? Sì sono iscritta a Facebook.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Secondo me si possono verificare entrambi i casi. Un giorno ci si può sentire protetti dal monitor e raccontare cose molto intime che fino a qualche tempo prima si sarebbero scritte solo sul diario segreto; un altro giorno si può sentire l’esigenza di evadere e d‘inventare storie.

 

Essere felici per te cosa significa...? Io sono felice quando riesco a trasmettere agli altri, in maniera disinteressata, il positivo che c’è in me.Disse la volpe al principe:” Ecco il mio segreto, è molto semplice: non vedo bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. (Dal libro “Il piccolo principe” di Antoine Marie Roger de Saint-Exupéry).

 

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Cambiare lavoro: quando l'aiuto di un coaching può fare la differenza

by Dott.ssa Simona Capurso 24. gennaio 2012 12.51

Cambiare lavoro è ormai diventato uno dei desideri più diffusi negli ultimi mesi complice anche l'incipiente crisi economica mondiale.

Oscar Wilde diceva: “Sviluppare pienamente la nostra individualità: ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere”. Partendo da questa affermazione possiamo spiegare nel dettaglio l’attività del coach. 

L’inserimento nel mondo del lavoro o la ricerca di una nuova occupazione sono momenti di transizione che possono essere vissuti dalla persona con sentimenti di ansia e senso di inadeguatezza. Il coaching diventa fondamentale in questo periodo perché permette di fare un’analisi su di sé, fino a riconoscere i propri bisogni più profondi, comprendendo meglio la propria situazione.

La necessità di valutare una nuova opportunità professionale comporta anche la capacità di individuare, dentro di sé, le risorse necessarie per far fronte al cambiamento. Risulta inoltre importante compiere una analisi della realtà. Il coaching individuale può aiutare a trovare nuovi approcci e spunti di riflessione, diventa un’importante momento di orientamento individuale.

cambiare lavoro

Applicando i metodi del coaching la persona può imparare, in breve tempo, a percorrere i singoli passi necessari per ottenere cambiamenti significativi nella propria vita professionale.

Il self-marketing, ovvero la presentazione di se stessi nel mercato del lavoro, diviene un aspetto fondamentale per la ricerca di una nuova occupazione e l’approccio che si utilizza durante un colloquio di lavoro può fare la differenza nella buona riuscita o meno di una selezione. Come afferma il Sig. Giorgio che ha da poco partecipato ad una seduta di coaching: “desideravo da tempo cambiare lavoro ma non sapevo come muovermi, non volevo soltanto cambiare Azienda, sentivo di voler mettere in atto un cambiamento più profondo ma sembrava che le mie energie fossero bloccate. Con il coaching ho finalmente capito quali sono le mie aspettative reali e ho preso coscienza delle mie capacità, adesso so di potercela fare”.

Avere un professionista esterno a noi che ci supporta, che ci aiuta a credere maggiormente nelle nostre capacità, che ci invita a riflettere sui nostri desideri e sulle nostre attitudini, funge da facilitatore per affrontare un cambio professionale, aiutandoci quindi a migliorare la qualità della nostra vita.

Se desideri approfondire le tematiche del coaching e capire meglio che tipo di supporto può darti nella ricerca di un nuovo lavoro contatta lo staff di Psicologo360.it

Mettiamo la Psicologa dott.ssa Mariagiovanna Latrofa... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 23. gennaio 2012 12.43

 

Conosciamo un po’ di più la dott.ssa Mariagiovanna Latrofa

Qual è la tua specializzazione?

Sono laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Torino. Attualmente sto conseguendo la mia specializzazione in Psicoterapia per l’individuo, la coppia e la famiglia. Ho maturato esperienza nel sostegno psicologico rivolto ad adolescenti, adulti in condizione di forte stress e genitori in difficoltà. Attualmente mi occupo di autismo e presto il mio servizio all’interno di un Consultorio Familiare di Torino. Oltre a ciò, lavoro in uno Spazio Famiglia dove il mio compito è di facilitare, attraverso il gioco, la relazione genitori-figli.

 

 

Meglio la vita di coppia o quella da single?

Non esiste una risposta universale a questa domanda; credo infatti che ognuno possa trovare il suo equilibrio sia da solo, sia condividendo la propria vita con un partner.


Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...)

Il più grande successo è sicuramente quello di aver raggiunto dei traguardi importanti in breve tempo; sento invece come fallimento il fatto di essermi persa, lungo questo tragitto, pezzi importanti del paesaggio.


Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno?

Personalmente, meglio un film seguito magari da otto ore di sonno ristoratore.


Che rapporto hai con Internet e con le nuove tecnologie?

Ottimo, le utilizzo quotidianamente e trovo che siano di aiuto (a volte addirittura indispensabili) per la mia vita.


Sei iscritta a facebook o a google+?

Sono iscritta a facebook perché mi offre grandi opportunità di rimanere in contatto con persone e realtà molto lontane nello spazio.


Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale?

Credo che i Social Network siano diventati a pieno titolo agenzie di socializzazione grazie alle quali fare nuove amicizie e mantenere quelle vecchie. Etichettarle come reali o virtuali non è un’operazione che possiamo fare dall’esterno; piuttosto dobbiamo chiederci di volta in volta quanto queste relazioni siano sane e contribuiscano al benessere reale della persona e quanto invece siano basate su una costruzione falsa dell’identità.

 

Essere felici per te significa...?
Sentirmi bene con me stessa e con chi mi sta intorno.

 

Entra ora in contatto con la dott.ssa Mariagiovanna Latrofa

Mettiamo lo Psicologo Michele Ippolito... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 2. dicembre 2011 18.29

Conosciamo un pò di più il dott. Michele Ippolito

Qual è la tua specializzazione?  Sono Psicologo Clinico e di Comunità, ho esperienza in Ambulatorio di Psicoterapia triennale (ancora in corso), dove mi occupo delle più disparate situazioni di disagio Psicologico, nell'adulto, come nella coppia. Da qualche tempo, frequento un centro di riabilitazione per l'infanzia, dove assisto genitori e figli, fornendo loro attraverso specifiche tecniche educative, gli strumenti per una comunicazione più efficace ed una migliore gestione dello stress familiare.

 

Meglio la vita di coppia o quella da single? Non c'è una risposta esatta a questa domanda, in quanto ognuno sceglie ciò che reputa meglio per sè  in base alla proprie esperienze, esigenze e voglia di mettersi in discussione, quindi dipende anche dai periodi della vita, che si attraversano.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). Chi di noi non hai mai vissuto grandi fallimenti o grandi successi, oserei dire che è umano. Per questo dico sempre ai miei pazienti, che la vita è costellata di eventi belli o brutti, non sempre prevedibili, che vanno ad arricchire il nostro bagaglio di esperienze, in modo da non incorrere in seguito, in situazioni ancora più spiacevoli, in fondo, come si dice: "errare è umano".

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Anche a questa domanda non ci può essere una risposta assolutamente valida per tutti. Io amo leggere, mi fa entrare meglio a contatto con le mie emozioni; mi piacciono i film, ma dormire è un'altra cosa, soprattutto se preceduto da una tecnica di rilassamento muscolare, che aumenta anche la qualità del sonno e dei risvegli, che insegno sempre ai miei pazienti, utile anche ad affrontare meglio le situazioni ansiogene della quotidianità.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Buono, credo, nel senso che ho delle competenze riguardo ad internet, che utilizzo quotidianamente, per motivi di lavoro e per abbreviare i tempi, che spesso creano molto stress, ma non perdo mai di vista lo stress che possono causare le nuove tecnologie (tecnostress). 

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Si, mi piace tenermi in contatto con persone che altrimenti non potrei vedere facilmente.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? E’ naturalmente virtuale, al 90%, soprattutto quando si hanno tra gli amici persone che non hai mai visto e con le quali forse mai parlato. Il restante 10 % lo lascio per le amicizie vere, quelle che possono contattarmi sul socialnetwork, per informarmi su eventi ai quali parteciperanno o perchè vogliono vedermi, dal "vivo", per condividere passioni, hobbies, uscite varie...

 

Essere felici per te significa...? Fare quel che si vuole, stando sempre attenti a non invadere la libertà e felicità altrui, quindi per me la felicità è sinonimo di Libertà.

 

 

 

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Mettiamo la Psicologa Rachele Ceschin... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 18. novembre 2011 09.22

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Rachele Ceschin

Qual è la tua specializzazione? Frequento una scuola di psicoterapia ad indirizzo cognitivo- costruttivista basata sulla pratica della consapevolezza (Mindfulness).  L'idea è quella di offrire un supporto attraverso l'utilizzo dei molteplici strumenti che la terapia cognitiva offre, con una modalità di ascolto presente, non giudicante e pienamente consapevole di tutto ciò che entra in gioco quando si è in relazione. In questo momento mi occupo in particolare dell'area dei disturbi del comportamento alimentare presso una struttura pubblica, ma in passato mi sono occupata di minori, coppie e dinamiche familiari (soprattutto quando presente una patologia organica).

Meglio la vita di coppia o quella da single? Single a patto che non sia sinonimo di incompletezza e solitudine, in coppia nel rispetto della libertà di essere due individui unici che cercano un equilibrio tra loro.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). ..Vediamo...credo che il più grande fallimento sia non essere riuscita a oltrepassare la soglia del XXI esimo capitolo (della Parte I) di Guerra e Pace (L.N. Tolstoj); il più grande successo forse essere arrivata fino a qui nonostante al corrente remasse un pò contro. A parte tutto penso che per me si tratti di "successo" quando riesco a spingermi un pò oltre i miei limiti e di "fallimento" quando permetto loro di ostacolarmi.

  

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Un week end dove si possa guardare un bel film, dormire almeno 8 ore e passare la domenica, mentre fuori nevica, al caldo, leggendo un buon libro.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie?Piano piano stiamo imparando a conoscerci :-). Anche se con un pò di fatica, cerco di essere sempre aggiornata e di sfruttare le opportunità che questo mezzo di comunicazione ci offre.

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Sono iscritta a Facebook da qualche anno e questo mi permette di tenere i contatti con molti amici che vivono lontani da me. Siamo cittadini del mondo e questi mezzi ci permettono di essere tutti, più o meno, "vicini di casa".

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Dal momento che la definizione di virtuale consiste in qualcosa di possibile ma che esiste solo in potenza e non in atto, direi che non esaurisce il rapporto che si crea attraverso il web. Credo che le amicizie possano essere reali anche su Social Network così come sempre di più c'è il rischio che siano virtuali tra persone che si frequentano quotidianamente, la vera differenza la facciamo noi.

 

Essere felici per te significa...?E' una domanda difficile ma credo che per la mia felicità la chiave sia "fare del mio meglio", sempre!

 

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Mettiamo lo Psicologo Davide Carraro ... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 9. novembre 2011 19.14

 

Conosciamo un pò di più il dott. Davide Carraro

Qual è la tua specializzazione? Sono uno psicologo clinico con indirizzo Cognitivo-Comportamentale. I miei campi di esperienza vanno dalla consulenza per  sofferenze della sfera personale, come problemi alimentari,  problemi d’ ansia , problemi sessuali e di autostima; alla consulenza familiare e analisi delle problematiche dell’ età evolutiva, compresi problemi scolastici dall’ infanzia all‘ adolescenza, e rapporto genitori-figli. Mi occupo anche di Counselling nell’ ambito della Auto-efficacia-Autostima e dell’ Empowerment sia a livello personale che lavorativo. 

Meglio la vita di coppia o quella da single? Nella vita ci sono fasi differenti. In alcune di queste la vita di coppia può essere la riposta giusta, in altri momenti la vita da soli è  la scelta migliore. Non c’è un “giusto per sempre”, c’ è un “bello che sia così in questo momento” sia per la vita di coppia che la vita da single; e non ci sono regole che assegnino i tempi giusti all’ uno  o all altro tipo di vita. L’ importante è capire se siamo in una fase della vita in cui ci vogliamo centrare su noi stessi o se si è pronti a dedicarsi ed aprirsi ad un altra persona; che potrebbe essere per sempre, ma non necessariamente.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). Fallimenti e successi... tanti da entrambe le parti. Il più grande fallimento penso che sia il non essere riuscito a gestire il rapporto con una persona importante. Il più grande successo è mia figlia.

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Secondo me un film può essere emozionante, stimolante... ma rilassarsi è un altra cosa. Leggere un buon libro è la cosa più rilassante, magari in un posto adatto, come un prato, o una barca.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Penso non si possa evitare di utilizzare le nuove tecnologie ,sono certamente un vantaggio e a volte un piacere.

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Si, a Facebook.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Se non c’è la possibilità di guardarsi negli occhi direttamente rimane secondo me un amicizia virtuale, ma non vuol dire che il rapporto non sia vero, è semplicemente diverso. L’ amicizia più classica prevede il contatto, e non è sostituibile, ma il virtuale apre sicuramente nuove possibilità.

Essere felici per te significa...?

Farsi sorprendere dalla vita. Scoprire che le cose belle arrivano quando meno te le aspetti, e magari non le stavi neanche cercando.

 

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