Mettiamo la Psicologa Annalisa Greco.... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 24. ottobre 2011 15.25

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Annalisa Greco

Qual è la tua specializzazione? Sono psicologa ad indirizzo clinico- dinamico. Nella mia attività mi occupo di problematiche relative a disturbi d’ansia, attacchi di panico, disturbi dell’umore, disturbi alimentari, difficoltà di apprendimento ed altro. Ho lavorato molto con bambini ed adolescenti oltre che con adulti ed anziani.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Non importa se si è single o in coppia. Ciò che conta è raggiungere un equilibrio personale che permetta di stare bene con se stessi.

Solo dopo aver fatta propria questa condizione, si può pensare di stare bene insieme ad un’altra persona.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...).Grandi fallimenti non ci sono stati, solo piccoli momenti di difficoltà che mi hanno stimolata a reagire e mi hanno fatta diventare quella che sono ora.

E sono state proprio queste cadute a far sì che raggiungessi le mie più grandi soddisfazioni: amore, famiglia, amicizia ed un lavoro che mi permette di fare ciò che più mi piace e mi realizza, ossia ascoltare le persone ed aiutarle a stare meglio.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Meglio un film ma anche un romanzo, se particolarmente coinvolgente, rappresenta un’ottima alternativa.

Per rilassarmi davvero, però, una bella serata con gli amici occupa il primo posto.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Ritengo che la tecnologia moderna rappresenti un’ottima fonte di conoscenza e di possibilità di crescita sia personale che professionale. E’ uno strumento utilissimo per rimanere continuamente aggiornati ed in contatto con persone anche molto distanti. Nonostante tutto ciò, continuo a preferire il mondo reale a quello virtuale!

Sei iscritta a Facebook o a Google+?. Sono iscritta a Facebook.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale?

Se coltivate esclusivamente a distanza senza un incontro faccia a faccia, le conoscenze nate via internet non possono che limitarsi ad un piano puramente virtuale.

Questo non esclude che in futuro, con una frequentazione reale, esse non si trasformino in vere e durature amicizie. L’importante è non nascondersi dietro ad un monitor solo per paura di affrontare il mondo reale e l’inevitabile impegno che un rapporto comporta.

 

Essere felici per te significa...? “La gioia non la si trova negli oggetti che ci circondano, ma nel più profondo dell’anima”. Concordo con questa dichiarazione di Madre Teresa: la felicità per me è un insieme di più fattori che dobbiamo ricercare dentro di noi e nell’amore delle persone che ci stanno accanto.

 

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Mettiamo la Psicologa Barbara Orso... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 17. ottobre 2011 17.41

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Barbara Orso

Qual è la tua specializzazione? Dopo la Laurea in Psicologia ho conseguito la specializzazione in Sessuologia clinica e mi occupo prevalentemente dei disagi, patologie e disfunzioni sessuali che sia la persona singola o all'interno di una relazione di coppia possono creare malesseri personali od intaccare la relazione affettiva. Mi occupo di tutta quella sfera che riguarda il benessere e la salute psicosessuale della persona singola, delle relazioni affettive e della vita di coppia. Inoltre svolgo attività informativa di educazione sessuale.   

Meglio la vita di coppia o quella da single? Penso che si stia bene in entrambi i casi se......si sta bene con noi stessi! Penso anche che nessuno di noi sia destinato a rimanere da solo : prima o poi si trova l anima che completerà la nostra ! 

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...) Penso che non ci siano  qrandi successi o grandi fallimenti nella mia vita: credo di aver raggiunto degli obiettivi personali e professionali positivi traendo esperienza dagli immancabili e naturali errori che si compiono perseguendo un obiettivo.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Per rilassarmi preferisco leggere un romanzo: lo considero "cibo" per l'anima ma quando il fisico lo richiede la migliore soluzione è dormire.....anche più di 8 ore filate!

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Il mio rapporto con internet è abbastanza buono, oramai penso che nessuno di noi possa permettersi di non conoscere le nuove tecnologie: fanno parte del nostro presente e del nostro futuro.

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Sono iscritta a facebook, ma non con il mio nome e ad un social network professionale che mi permette sia di aggiornarmi che di rimanere in contatto con colleghi sparsi per il mondo!

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Penso che talvolta il confine tra il reale e il virtuale sia sottile e che l'amicizia vada  costruita sulla  disponibilità  a mettersi in gioco e che quindi una amicizia reale possa diventare virtuale e quella virtuale reale!

 

Essere felici per te significa...? Felicità per me significa godere delle piccole cose, essere soddisfatta di quello che faccio ed è anche un  abbraccio o sorriso non richiesto!

 

 

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Mettiamo la Psicoterapeuta Giuliana Melandri... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 17. ottobre 2011 11.16

 

 Conosciamo un pò di più la dott.ssa Giuliana Melandri

 Qual è la tua specializzazione? Sono specializzata in Psicoterapia Strategica Integrata, modello psicoterapeutico volto a provocare cambiamenti attraverso diverse  tecniche strutturate e mirate per modificare lo stile comportamentale disfunzionale del cliente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita. Nella mia attività clinica privata, mi occupo di problematiche relative a blocchi esistenziali, disturbi d'ansia, attacchi di panico, dipendenza affettiva, depressione e altro. In qualità di psico-sessuologa tratto disfunzioni sessuali femminili e maschili, problematiche di coppia, omosessualità, identità sessuale.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Ci sono pro e contro tanto nella vita da single, quanto in quella di coppia, ma in entrambe le situazioni è necessario stare bene con se stessi prima di tutto. Certo è che la condivisione con una persona in grado di apprezzare ciò che sei e starti accanto anche nei momenti di difficoltà, fa sembrare la vita un po’ più leggera.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). Il mio più grande successo è avere provato a me stessa che anche i più grandi fallimenti sono fonte di crescita e terreno fertile per futuri successi!

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Un film, poi qualche pagina del romanzo che tengo sul comodino e otto ore filate di sonno.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Ne sono affascinata, anche se sono convinta ci sia un lato oscuro che rischia di sostituire con una realtà virtuale falsata quella che invece è la vita reale con tutte le sue sfumature. Come in tutte le cose ci vuole testa e moderazione.

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Sono iscritta a facebook.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? L’amicizia è una relazione complessa che non può esistere su base virtuale, ma necessita di esperienze vissute, scambio di emozioni, sguardi di intesa e gesti significativi. Nei Social Network ci può essere solo una conoscenza virtuale…che è altro dall’amicizia.

 

Essere felici per te significa...? Ricevere un abbraccio, gustare del buon cibo con un bicchiere di vino, un week end romantico, la scoperta di un luogo nuovo, le coccole dei miei gatti… essere felici significa saper godere di ciò che la vita ci offre di bello.

 

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Mettiamo la Psicologa Laura Ciccarelli... sul lettino

by Redazione Psicologo360 14. ottobre 2011 18.33

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Laura Ciccarelli

Qual è la tua specializzazione? Offro consulenza psicologica a individui, coppie, famiglie. Aiuto la persona potenziando le sue risorse e cercando una modalità di comunicazione efficace con chi la circonda. Mi occupo anche di sostegno psicologico ai neo-genitori e ai genitori di bambini prematuri, che spesso devono affrontare da soli un’esperienza emotivamente molto impegnativa.

Meglio la vita di coppia o quella da single? A me piace condividere le emozioni, quindi per il mio carattere è meglio la vita di coppia, anche se alcune volte richiede dell’impegno.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora…) Non saprei dire quale sia stato il più grande successo, ma sicuramente ho avuto e ho tante soddisfazioni! Per quanto riguarda il fallimento, forse il non avere valorizzato adeguatamente il mio lavoro quando ero più giovane, lasciando che altri si appropriassero di meriti che erano miei. Ma, appunto, ero più giovane!

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Meglio una serata di risate con gli amici, almeno ogni tanto. Altrimenti, libro e poi sonno.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Di internet non potrei fare assolutamente a meno: riesco a staccarmene per giorni solo in vacanza.

Sei iscritto a facebook o a google+? No. Preferisco la posta elettronica e Skype. Altrimenti, vedersi di persona se possibile.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Penso che i più fortunati riescano a passare da molte amicizie virtuali a qualche amicizia reale. I social network, però, sono anche un modo per coltivare amicizie reali con persone lontane.

Essere felici per te significa...? La felicità è qualcosa di molto complesso e personale: ci sono tanti modi di essere felici e tante diverse sfumature di felicità. Per me è riuscire a realizzare un sogno, ma anche stare in un bel posto, circondata da persone che amo e con le quali mi sento a mio agio.

 

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Mobbing: con chi parlarne?

by Dott.ssa Valeria Cani 14. ottobre 2011 11.59

Ho collaborato per alcuni anni alla Clinica del Lavoro di Milano dove i casi di mobbing vengono trattati dal punto di vista psicologico e medico. Mi sono occupata principalmente dell’accoglienza del paziente nel suo day hospital, della somministrazione di test psicologici (ansia, depressione, proiettivi, di personalità) e del colloquio col paziente.

Proprio in questo ambito di colloquio la persona ha modo di raccontare la propria storia nell’essere diventato “vittima” di colleghi o superiori, o anche sottoposti, dell’aver subìto molto spesso demansionamento, angherie, vessazioni e della sua crescente incapacità di farsi forza e chiedere aiuto, del peggioramento delle condizioni fisiche e psichiche. Ma ciò che caratterizza maggiormente la persona che viene a chiedere aiuto è la fortissima speranza del poter avere finalmente ascolto e comprensione.

mobbing sul lavoro

Il mobbing è persecutorio, continuo e finalizzato all’eliminazione di chi non è più voluto al proprio posto di lavoro. La vittima subisce nel tempo piccoli atti che di per sé possono non sembrare illeciti o lesivi, e quindi chi subisce non ha la netta sensazione di essere stato preso di mira. L’incredulità si diffonde anche nelle persone vicine, la famiglia, gli amici. Non essere considerati credibili fa precipitare in un baratro ancora più profondo. Chi subisce mobbing perde la propria identità di lavoratore, stima di sé e fiducia nel futuro. Ascolto, comprensione e riconquista di se stessi è la più grande necessità delle persone che vivono disagio sul posto di lavoro.

Se anche la tua vita lavorativa non è serena contatta i nostri psicologi online esperti in mobbing.

 

Curare la depressione con la terapia psicologica

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.33

La terapia psicologica (o cognitivo comportamentale) si è dimostrata molto efficace per la cura della depressione. L’intervento psicologico è fondamentale per modificare i pensieri che possono sostenere e nutrire la depressione.

curare la depressione

Questo perché le persone che ne soffrono tendono ad avere un atteggiamento ipercritico verso se stessi, sono portate ad accusarsi oltre ogni evidenza, vanno a notare maggiormente gli eventi negativi nelle situazioni quotidiane. La terapia cognitivo comportamentale aiuta la persona a sviluppare una possibilità di pensiero più equilibrata e razionale. Dall’altro lato con la terapia psicologica si aiutano le persone a trovare maggiori e migliori strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane, che probabilmente hanno portato a comunicare più efficacemente (seguendo anche l’individuale inclinazione) per risolvere i problemi nei quali si trova coinvolto.

La cura della depressione, quindi, invita la persona a riprendere gradualmente le attività che sono state abbandonate, magari cominciando da quelle più piacevoli e meno impegnative, a sviluppare comportamenti più efficaci per risolvere i propri problemi, a pensare in modo più equilibrato e razionale. La terapia cognitivo comportamentale si differenzia molto da altri tipologie di psicoterapie. A differenza di altre, come ad esempio la terapia psicoanalitica, la terapia cognitivo comportamentale è centrata sul presente, sui sintomi, tende a produrre soluzioni fattive e concrete per i problemi presentati. In questo senso si da un peso minore a quanto accaduto nell’infanzia o a quanto gli eventi passati possano incidere sul presente. E si guarda al futuro.

Se pensi di essere depresso o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

 

La depressione post parto: sintomi e cause

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.19

La depressione definita post partum (dal latino “dopo il parto”) è un particolare stato depressivo che arriva immediatamente dopo la nascita del bambino, in genere dopo una settimana circa dal parto. Può avere la durata di diversi giorni, essere uno stato passeggero o transitorio, oppure può attaccare lo stato d’animo della madre e progredire fino a minacciare lo stato di serenità di bambino e madre.

Questi i sintomi della depressione post parto:

  • indolenza
  • affaticamento
  • esaurimento
  • disperazione
  • inappetenza
  • insonnia o sonno eccessivo
  • confusione
  • pianto inconsulto
  • disinteresse per il bambino
  • paura di far male al bambino o a se stessa
  • improvvisi cambiamenti di umore

La scienza medica non ha saputo fornire ancora delle spiegazioni definitive riguardo alle cause del fenomeno, anche se alcuni studi fanno risalire la “depressione post-partum” a mutamenti ormonali nella donna, in particolare per il calo del livello degli estrogeni e del progesterone. a sostegno di questa tesi vi è anche uno stato simile in molte donne nello stato pre mestruale.

depressione port partum

 

In realtà ci sono molti altri fattori che concorrono alla comparsa della “depressione post-partum”, e sono prevalentemente di origine psicologica. La depressione post partum è legata agli eventi immediatamente successivi al parto, come il cambiamento di ruolo della donna in ambito sociale, il timore per le sue imminenti responsabilità, il proprio aspetto fisico, il mutamento di relazione con il partner. La sintomatologia della depressione post-partum può manifestarsi in forma lieve e svanire nel giro di pochi giorni, ma che se dovesse protrasri nel tempo richiede l’intervento di uno specialista.

Se pensi di essere depressa per la tua  o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

Sintomi della depressione: come si manifesta

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.17

La depressione si manifesta con differenti sintomi. La persona depressa accusa tristezza, un senso di abbattimento e prostrazione e si sente incapace di provare emozioni piacevoli. Via via, a queste manifestazioni psicologiche, si associa anche la perdita di interesse per le attività abituali e l'incapacità a prendere qualsiasi iniziativa o decisione.

Il paziente è evidentemente distaccato da ciò che lo circonda (familiari, amici, lavoro), e con il tempo si ritira sempre più progressivamente da ogni occupazione o incarico. Manifesta indifferenza verso cosa che in passato gli procuravano gioia. In realtà questa indifferenze è un fonte di uno stato di sofferenza proprio perché non riesce a provare più emozioni e sentimenti.

sintomi della depressione

Successivamente la persona depressa non prende più decisioni, tutto gli sembra estremamente problematico e insormontabile, e con il tempo sviluppa un senso di incapacità e di inadeguatezza personale.

In genere si sente in colpa perché non riesce più a svolgere né compiti né mansioni affidatigli e si considera l'unico responsabile di eventuali problemi familiari. Molto spesso elenca problemi di varia natura e gravi difficoltà economiche che la famiglia si è trovata ad affrontare per causa sua. Problemi e disagi che molto spesso none sistono ma sono frutto dello stato di depressione incalzante.

Se pensi di essere depresso o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

La depressione: un disturbo sempre più diffuso tra le donne

by Redazione Psicologo360 10. ottobre 2011 08.07

La depressione è un disturbo molto diffuso tra la popolazione generale e molto ben conosciuto. Sembra, infatti, che ne soffra dal 10% al 15% delle persone, con una frequenza maggiore tra le donne. E’ due volte più sentito nelle donne in età adolescenziale piuttosto che nei maschi della stessa età. Alcuni hanno episodi di depressione isolati seguiti da molti anni senza sintomi, mentre altri hanno gruppi di episodi, e altri ancora hanno episodi sempre più frequenti con l'aumentare dell'età.  Tra le possibili cause della depressione troviamo fattori di tipo psicosociale, ma anche di tipo genetico e biologico. Da non sottovalutare, come cause scatenanti la depressione, anche episodi traumatici come lutti o divorzi. Studi frequenti e costanti nel tempo hanno infatti rilevato che un momento iniziale (come appunto una perdita grave, un trauma affettivo, un episodio traumatico) danno il via a ripetuti e successivi momenti di depressione.

depressione

Tra eventi scatenanti possiamo trovare anche cambiamenti nelle condizioni lavorative o l’inizio di un nuovo tipo di lavoro, la malattia di una persona cara, gravi conflitti familiari, cambiamenti nel giro di amicizie, cambiamenti di città. Gli studi supportano anche l’ipotesi dell’ereditabilità della depressione: infatti i figli di genitori depressi presentano un rischio più elevato di sviluppare depressione. Tra le cause di questo disagio si hanno anche modificazioni a livello biologico, nella regolazione di alcune sostanze come neurotrasmettitori e ormoni.

Se pensi di essere depresso/a o per maggiori approfondimenti contatta subito i nostri consulenti di Psicologo360!

 

Mettiamo la psicologa Claudia Martorano… sul lettino

by Redazione Psicologo360 3. ottobre 2011 18.44

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Claudia Martorano

Qual è la tua specializzazione?

Mi occupo di sviluppo evolutivo, inteso come ciclo di vita dall’infanzia all’età adulta. La mia formazione di psicoterapeuta umanistico-esistenziale, mi porta a focalizzare l’attenzione sul vissuto emotivo della persona che ha bisogno d’aiuto, per aiutarla a divenirne consapevole e a sviluppare le risorse ed il potenziale che è in ognuno di noi, talvolta inibito da condizionamenti, esperienze negative, bassa autostima e via dicendo. A recuperare in sintesi quel che Rogers definisce il “potere personale”.  Fanno parte delle mie competenze inoltre, attività di consulenza giuridica in ambito civile e penale, di consulenza aziendale per la valutazione del rischio di stress lavoro-correlato. Un prezioso strumento d’ausilio alla terapia infine, è per me il training autogeno, una tecnica di rilassamento e di recupero energia.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Personalmente ritengo sia vero che “l’unione fa la forza”, purchè sia un rapporto sano tra individui maturi ed emotivamente intelligenti. Se il partner rappresenta una forma di compenso di qualche tipo allora dubito si tratti di valore aggiunto. Bisogna sempre distinguere tra “ti amo perché ho bisogno di te” e “ho bisogno di te perché ti amo”. Ecco, se si avverte la prima modalità, decisamente meglio single.

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...) Non credo di poter parlare di veri e propri fallimenti, ho commesso degli inevitabili ed umani errori. Riguardo i successi, credo proprio di poter dire di essere ciò che realmente avrei voluto essere, di fare ciò che realmente avrei voluto fare. Di esser riuscita a sviluppare quel potenziale d’affermazione di cui parlavo prima.

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Mi rilasso con un film a patto che non sia horror! Mi piace leggere ed anche dormire, non necessariamente tanto ma con regolarità. Mi rilassa molto la corsa o il nuoto ed una rigenerante passeggiata nel verde.

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Internet è un potente mezzo di conoscenza e comunicazione. Costruisce un sistema di significati del tutto nuovo rispetto al confine geografico, alle relazioni interpersonali, agli incontri amorosi. Oggi anche riguardo al modo di fare consulenza. Il suo fascino deriva principalmente da questo e non poteva non colpire anche me.

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Si, i social network sono un’interessante punto d’incontro e confronto.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? L’amicizia è reale se lo è anche nella vita di tutti i giorni. Voglio dire, se sono rapporti autentici , veri e vissuti lo saranno inevitabilmente anche in rete. Se un rapporto invece esiste solo in rete, allora si può anche entrare in confidenza ed intimità ma consiglierei di passare presto all’incontro di persona per dare più enfasi e concretezza a quel rapporto.

Essere felici per te significa...? Essere felici significa essere padroni di sé stessi nell’armonia del rapporto con gli altri. 

Entra ora in contatto con la dott.ssa Claudia Martorano

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