ALCOLISMO: dipendenza e soluzioni

by Dr. Massimiliano Paglione 26. marzo 2012 15.50

 

L’alcolismo è una dipendenza dall’alcol. L'alcol è una sostanza psicoattiva che generalmente provoca per un determinato periodo appagamento, sedazione, euforia; per contro può portare l’individuo ad una dipendenza fisica che genera conseguentemente  danni alle strutture cerebrali e ad altri organi primari quali cuore e fegato. La dipendenza dall’alcol è il discrimine tra ciò che attualmente viene considerato patologico (per l’appunto la dipendenza da alcol) da ciò che è un precursore della patologia (l’abuso di alcol).
 

 

L’alcolismo, una volta divenuto cronico, porta ad una serie di problematiche non solo di carattere organico; i riflessi di questa condizione ricadono anche sullo stato psicologico dell’individuo, con una crescente alterazione della propria personalità verso una accentuazione e “drammatizzazione” dei propri tratti temperamentali. A volte il decorso della dipendenza può spingersi fino alla comparsa di psicosi alcoliche di tipo paranoideo come i deliri di gelosia e di persecuzione, oppure di disturbi della percezione e allucinazioni; un’ultima e tragica possibile deriva è la demenza alcolica. L’alcolismo inoltre, pur essendo una patologia individuale, quasi sempre rivolge il suo potere distruttivo sui legami dell’individuo, ed in primis sulla sua famiglia, compromettendoli seriamente. Come è vero che il gruppo subisce le conseguenze dell’alcolismo di un individuo, è anche vero che può sostenerlo ed incoraggiarlo a risolvere i suoi problemi di dipendenza; spesso è proprio la famiglia a prendere l’iniziativa esponendo il problema ad uno specialista. Il primo passo è accettare l’idea di avere un problema di dipendenza; una volta superato questo scoglio, si potrà instaurare un clima collaborativo con l’individuazione di un nemico comune, l’alcol. Il secondo passo sarà il tentativo di un’astinenza controllata con l’utilizzo di “tutor” esterni quali ad esempio la famiglia, oppure un'astinenza concordata con l'utilizzo di strumenti di controllo intermedi di tipo psicoterapeutico. Infine il terzo ed ultimo passo, ovvero l’astinenza completa monitorata  dal paziente stesso.

I trattamenti psicoterapeutici adatti nel fronteggiare l’alcolismo sono vari.  Si può optare per un trattamento di gruppo, che si basa sull'ascolto e la condivisione dei problemi del soggetto che viene contemporaneamente sostenuto e incoraggiato da persone che possiedono le medesime problematiche. C’è la psicoterapia familiare, dove vengono discusse le problematiche familiari che condizionano il soggetto e lo ostacolano nel raggiungimento di un equilibrio interiore, fattore indispensabile per il mantenimento della sobrietà. Infine c’è la possibilità di un trattamento individuale, in cui diventa indispensabile l’alleanza tra paziente e psicoterapeuta con quest’ultimo in grado di consigliare, controllare, creare condizioni e motivare senza sconfinare nel “giudizio morale” che riporterebbe il trattamento al punto di partenza. È questo il caso di Antonio, un uomo di 35 anni che dopo anni “turbolenti” ha deciso di affidarsi ad uno specialista (in questo caso di orientamento cognitivo-comportamentale) ed ha così intrapreso un percorso che lo sta portando a ricoprire di nuovo quel ruolo nella società che l’alcol gli aveva ormai precluso.

Uno psicologo online può essere il primo passo per una consulenza personalizzata.  Per maggiori informazioni o consulenze personalizzate tramite uno psicologo on line è possibile rivolgersi gli esperti di psicologo360.it

 

Mettiamo lo Psicologo Michele Ippolito... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 2. dicembre 2011 18.29

Conosciamo un pò di più il dott. Michele Ippolito

Qual è la tua specializzazione?  Sono Psicologo Clinico e di Comunità, ho esperienza in Ambulatorio di Psicoterapia triennale (ancora in corso), dove mi occupo delle più disparate situazioni di disagio Psicologico, nell'adulto, come nella coppia. Da qualche tempo, frequento un centro di riabilitazione per l'infanzia, dove assisto genitori e figli, fornendo loro attraverso specifiche tecniche educative, gli strumenti per una comunicazione più efficace ed una migliore gestione dello stress familiare.

 

Meglio la vita di coppia o quella da single? Non c'è una risposta esatta a questa domanda, in quanto ognuno sceglie ciò che reputa meglio per sè  in base alla proprie esperienze, esigenze e voglia di mettersi in discussione, quindi dipende anche dai periodi della vita, che si attraversano.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...). Chi di noi non hai mai vissuto grandi fallimenti o grandi successi, oserei dire che è umano. Per questo dico sempre ai miei pazienti, che la vita è costellata di eventi belli o brutti, non sempre prevedibili, che vanno ad arricchire il nostro bagaglio di esperienze, in modo da non incorrere in seguito, in situazioni ancora più spiacevoli, in fondo, come si dice: "errare è umano".

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Anche a questa domanda non ci può essere una risposta assolutamente valida per tutti. Io amo leggere, mi fa entrare meglio a contatto con le mie emozioni; mi piacciono i film, ma dormire è un'altra cosa, soprattutto se preceduto da una tecnica di rilassamento muscolare, che aumenta anche la qualità del sonno e dei risvegli, che insegno sempre ai miei pazienti, utile anche ad affrontare meglio le situazioni ansiogene della quotidianità.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Buono, credo, nel senso che ho delle competenze riguardo ad internet, che utilizzo quotidianamente, per motivi di lavoro e per abbreviare i tempi, che spesso creano molto stress, ma non perdo mai di vista lo stress che possono causare le nuove tecnologie (tecnostress). 

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Si, mi piace tenermi in contatto con persone che altrimenti non potrei vedere facilmente.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? E’ naturalmente virtuale, al 90%, soprattutto quando si hanno tra gli amici persone che non hai mai visto e con le quali forse mai parlato. Il restante 10 % lo lascio per le amicizie vere, quelle che possono contattarmi sul socialnetwork, per informarmi su eventi ai quali parteciperanno o perchè vogliono vedermi, dal "vivo", per condividere passioni, hobbies, uscite varie...

 

Essere felici per te significa...? Fare quel che si vuole, stando sempre attenti a non invadere la libertà e felicità altrui, quindi per me la felicità è sinonimo di Libertà.

 

 

 

Entra ora in contatto con la dott. Michele Ippolito

 

Mettiamo la Psicologa Annalisa Greco.... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 24. ottobre 2011 15.25

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Annalisa Greco

Qual è la tua specializzazione? Sono psicologa ad indirizzo clinico- dinamico. Nella mia attività mi occupo di problematiche relative a disturbi d’ansia, attacchi di panico, disturbi dell’umore, disturbi alimentari, difficoltà di apprendimento ed altro. Ho lavorato molto con bambini ed adolescenti oltre che con adulti ed anziani.

Meglio la vita di coppia o quella da single? Non importa se si è single o in coppia. Ciò che conta è raggiungere un equilibrio personale che permetta di stare bene con se stessi.

Solo dopo aver fatta propria questa condizione, si può pensare di stare bene insieme ad un’altra persona.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...).Grandi fallimenti non ci sono stati, solo piccoli momenti di difficoltà che mi hanno stimolata a reagire e mi hanno fatta diventare quella che sono ora.

E sono state proprio queste cadute a far sì che raggiungessi le mie più grandi soddisfazioni: amore, famiglia, amicizia ed un lavoro che mi permette di fare ciò che più mi piace e mi realizza, ossia ascoltare le persone ed aiutarle a stare meglio.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Meglio un film ma anche un romanzo, se particolarmente coinvolgente, rappresenta un’ottima alternativa.

Per rilassarmi davvero, però, una bella serata con gli amici occupa il primo posto.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Ritengo che la tecnologia moderna rappresenti un’ottima fonte di conoscenza e di possibilità di crescita sia personale che professionale. E’ uno strumento utilissimo per rimanere continuamente aggiornati ed in contatto con persone anche molto distanti. Nonostante tutto ciò, continuo a preferire il mondo reale a quello virtuale!

Sei iscritta a Facebook o a Google+?. Sono iscritta a Facebook.

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale?

Se coltivate esclusivamente a distanza senza un incontro faccia a faccia, le conoscenze nate via internet non possono che limitarsi ad un piano puramente virtuale.

Questo non esclude che in futuro, con una frequentazione reale, esse non si trasformino in vere e durature amicizie. L’importante è non nascondersi dietro ad un monitor solo per paura di affrontare il mondo reale e l’inevitabile impegno che un rapporto comporta.

 

Essere felici per te significa...? “La gioia non la si trova negli oggetti che ci circondano, ma nel più profondo dell’anima”. Concordo con questa dichiarazione di Madre Teresa: la felicità per me è un insieme di più fattori che dobbiamo ricercare dentro di noi e nell’amore delle persone che ci stanno accanto.

 

Entra ora in contatto con la dott.ssa Annalisa Greco

 

 

 

 

Mettiamo la Psicologa Grazia La Manna... sul lettino!

by Redazione Psicologo360 19. ottobre 2011 15.25

 

Conosciamo un pò di più la dott.ssa Grazie La Manna

Qual è la tua specializzazione? Mi occupo in prevalenza della psicoterapia individuale, secondo l’approccio transazionale. Ho però anche una formazione cognitivo comportamentale che mi consente di trattare con efficacia soprattutto problemi di ansia e depressione. Con gli strumenti cognitivo comportamentali mi occupo anche della terapia di bambini. Mi interesso anche di psicologia giuridica e quindi svolgo l’attività di consulente in questo settore.

 

Meglio la vita di coppia o quella da single? la vita migliore è quella nella quale le persone si sentono meglio, quella nella quale si trovano a interpretare un copione scelto da loro e non dalle aspettative familiari e sociali. Ognuno quindi sa se si trova meglio da solo o in coppia e soprattutto sceglie di vivere a 360° la dimensione in cui si trova.

 

Il più grande successo e il più grande fallimento della tua vita (fino ad ora...) il mio successo è la mia vita di adesso, alla quale sono arrivata anche dopo dei fallimenti.

 

Per rilassarsi, meglio un film, un romanzo o otto ore filate di sonno? Adesso otto ore filate di sonno…visto che ho un bimbo di 2 anni e mezzo restio alla nanna.

 

Che rapporto hai con internet e con le nuove tecnologie? Meraviglioso. Mi offre occasioni di formazione, crescita personale e professionale incredibili che soddisfano la mia curiosità dilagante e la mia voglia di sapere e progredire.

 

Sei iscritta a Facebook o a Google+? Sì, sono iscritta a Facebook.

 

Sui Social Network l’amicizia è reale o virtuale? Credo che sia reale l’amicizia che lo è anche a prescindere da Internet.

 

Essere felici per te significa...? Essere felici vuol dire amarsi, rispettarsi e amare e rispettare gli altri, ovvero imparare ad esprimere i propri bisogni, le proprie idee e le proprie emozioni senza ledere quelli degli altri.

 

Entra ora in contatto con la dott.ssa Grazia La Manna

 

 

ADNKronos: Internet, arriva Psicologo360 per consulenze virtuali via web

by Redazione Psicologo360 7. luglio 2011 10.44

 

Roma, 4 lug. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Web alleato del benessere mentale, dalle problematiche sul lavoro al coaching a distanza. Debutta infatti in questi giorni 'Psicologo360' una piattaforma online popolata da esperti contattabili in un click, "in grado di assicurare servizi che vanno dalla consulenza clinica sul benessere mentale, alle problematiche sul lavoro, fino allo sviluppo professionale". A illustrare il progetto all'Adnkronos Salute e' Silvio Giovine, ideatore dell'iniziativa.

"Attraverso Psicologo360 - spiega - si svolgono delle consulenze e non psicoterapia a distanza. Il servizio si basa su una piattaforma di comunicazione e condivisione sviluppata appositamente per questo specifico utilizzo, che assicura a operatori e utenti tutte le garanzie del caso. Tanto che ogni 'conversazione' tra utente e professionista puo' avvenire anche preservando l'anonimato. La piattaforma consente, infatti, di comunicare a piu' livelli: con messaggi scritti, in videoconferenza, in chat o con uno scambio di file". Il tutto senza dover scaricare e installare sul proprio computer programmi aggiuntivi, e con la massima attenzione a privacy e sicurezza dei dati. Da momento che si tratta di consulenze mirate, "questo significa che un singolo utente - prosegue Giovine - normalmente in pochissimi contatti puo' arrivare a comprendere la propria situazione".

"Nella maggior parte dei casi - assicura - gia' questo consente una soluzione al disagio, mentre laddove si rivelasse necessaria una vera e propria terapia, il professionista indirizzera' il soggetto verso un proseguimento piu' approfondito e una vera e propria psicoterapia in studio".

Alle aziende, inoltre, 'Psicologo360' offre la possibilita' "di attivare una consulenza di lungo periodo che puo' prevedere il sostegno in vari ambiti: dalla selezione del personale alla motivazione dei team di lavoro, dalla risoluzione di problematiche relazionali al coaching. La piattaforma - conclude Giovine - e' gia' funzionante e operativa, e finora sono stati coinvolti circa venti professionisti".

 

Commenti recenti

Comment RSS

Psicologia e Letteratura