Molestie sessuali: come riconoscerle e affrontarle

by Dr.ssa Angela Oreggia 16. January 2012 16:04

Per molestia sessuale si intende ogni atto o comportamento indesiderato, a connotazione sessuale, che leda la dignità e la libertà morale della persona, compresi anche gli atteggiamenti puramente verbali o scritti.
Da un’inchiesta Istat, condotta tra il 2008 e il 2009 con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità, è emerso che il 51,8% delle donne tra i 14 e i 65 anni è  stata vittima, almeno una volta nella vita, di molestie a sfondo sessuale. Sono soprattutto le ragazze  in un’età compresa tra i 14 e i 24 anni (38,6%) i bersagli preferiti dei molestatori, con una probabilità doppia rispetto alla media.
Il fenomeno molto spesso rimane sommerso, taciuto dalla vittima per paura, vergogna, senso di colpa e impotenza ma, soprattutto, per  la percezione di una mancanza nella rete familiare e sociale di validi punti di riferimento o di  interlocutori in grado di fornire contenimento e protezione.
Le molestie, gli abusi, le violenze NON DEVONO passare impunite, vanno denunciate; la denuncia e la condanna  inflitta al molestatore liberano la vittima dal senso di colpa e di responsabilità per l’accaduto e questo è di fondamentale importanza per poter continuare a vivere la propria esistenza.


Come riconoscere una molestia subita o un abuso?
In linea di massima non è possibile definire una precisa sintomatologia manifestata dal bambino e/o dall’adolescente vittima di molestie o abusi; esistono dei “campanelli di allarme” ai quali rivolgere l’attenzione poiché indicano la presenza di sofferenza e disagio.
Si tratta di più generali modificazioni improvvise dei comportamenti e delle abitudini quotidiane: Sbalzi di umore, tristezza e ansia; difficoltà nelle relazioni; comportamenti aggressivi; isolamento e chiusura in se stessi; disturbi del sonno e dell’alimentazione; diminuzione nel rendimento scolastico; riduzione dell’attenzione.
Teniamo sempre presente, comunque, che non tutti i bambini/adolescenti traumatizzati presentano questi sintomi e non necessariamente i bambini/adolescenti in cui si osservano queste modificazioni hanno subito molestie o abusi.

molestie sessuali


Qual è il ruolo dei genitori? Il ruolo fondamentale del genitore è quello di proteggere i propri figli. A tal fine risultano indispensabili:

  • L’ascolto, il dialogo e l’educazione emotiva, strumenti che affondano le proprie radici nella relazione genitore-figlio a partire dalla primissima infanzia del bambino.

In che modo è possibile costruirli?

  • Offrendo una disponibilità all’ascolto e al contenimento delle emozioni. Un bambino aiutato a riconoscere, esprimere e gestire le proprie emozioni saprà in futuro riconoscere uno stato di sofferenza e saprà chiedere aiuto, sapendo di poter contare sulla presenza di un interlocutore attento protettivo e comprensivo.
  • Mostrando interesse per ciò che accade ai propri figli nel quotidiano; fornendo loro una presenza discreta ma costante, attenta e disponibile nonostante il tempo a disposizione sia a volte ridotto.
  • Aprendosi in prima persona al dialogo per facilitare il dialogo, così come ha fatto la mamma di Alice.

Cosa possono fare i genitori in casi come questo?
Prestare attenzione alle improvvise modificazione nell’umore, nei comportamenti e nelle abitudini quotidiane del figlio. Cambiamenti repentini  indicano la presenza di sofferenza e disagio, anche se non legati necessariamente a vissuti di molestie o abuso.
Particolare attenzione e sensibilità sono necessari nel caso di ragazzi/e adolescenti. L’adolescenza è una fase delicata e complessa del ciclo di vita che richiede lo svolgimento di una serie di compiti evolutivi che riguardano la sfera della maturazione individuale, della relazionalità e della socializzazione. E’ frequente osservare nei ragazzi oscillazioni nell’umore, atteggiamenti di ribellione e protesta ma, attenzione a non correlare in modo ingenuo e semplicistico ogni atteggiamento osservato a questa fase evolutiva, con la conseguente tendenza alla “normalizzazione”.



Se credi di essere stato/a vittima di molestie sessuali o più semplicemente desideri approfondire questa tematica contatta lo staff di Psicologo360.it


 

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