Stalking

by Marzia Benvenuti 10. September 2012 15:01

Oggi sempre di più, dalle cronache dei giornali e telegiornali si parla di episodi di stalking. 

Purtroppo oggi, questo fenomeno sta diventando di particolare diffusione e le donne sono le principali vittime di molestie.

Le motivazioni del perchè, il proprio ex o presunto tale inizi a mettere in atto questa serie di comportamenti, può dipendere da svariati motivi, come voler riallacciare i rapporti con il proprio partner o cercare vendetta per l'eventuale delusione subita, senza tenere conto dei desideri e le volontà dell'altro.

Nella maggior parte dei casi il molestatore diventa come dire "ossessionato" dalla sua vittima e in questo modo vorrà che lei faccia tutto quello che vuole, cosa non possibile, e proprio questo rifiuto tenderà a scatenare comportamenti aggressivi e violenti nei suoi confronti. In linea generale colui che è stalker presenta una serie di problematiche sul piano relazionale e nell'area affettivo-emotiva. Coloro trasformeranno le vite delle vittime in un inferno.

La vittima si trova così a vivere in una costante situazione di allerta, incrementando la quota ansiosa, e la paura di essere seguite e minacciate. Questa condizione psicologica fa da trampolino di lancio a tutta una serie di conseguenze negative come insicurezza, vulnerabilità, disturbi del sonno, sospettosità continua, sintomi paranoidei, sintomi fobici, senso di colpa, rabbia e infine isolamento. Infatti coloro che subiscono questa situazione tendono perlopiù ad isolarsi, conseguenza del fatto che in un primo momento, per allontanare il molestatore, evitano di uscire, cambieranno numero di telefono e in casi estremi arrivano a trasferirsi.

Essere vittime di Stalking, oggi lo è sempre di più, ma questo non deve permetterci di non vivere. Denunciate il fatto alle autorità, rivolgetevi a centri specifici per lo Stalking nelle vostre città, parlate con chi vi sta vicino, affrontate percorsi psicologici mirati, con lo scopo di allentare paura e ansia, per riportare la vittima a condurre la sua quotidianità.

Se sei vittima di questo fenomeno, o di violenze e abusi, o vuoi semplicemente avere maggiori informazioni, puoi rivolgerti ai professionisti di Psicologo360.

Stalking: come riconoscerlo e come difendersi

by Dott.ssa Valeria Cani 27. November 2011 20:53

Si parla di stalking quando una persona con il proprio comportamento minaccia o molesta un’altra persona procurandole uno stato di ansia o di paura per la propria incolumità tanto da costringerla a cambiare abitudini di vita.

Il molestatore è mosso dal desiderio di recuperare un rapporto oramai finito o anche instaurare una relazione e quindi mette in atto comportamenti apparentemente positivi e costruttivi come mandare messaggi, regali, fiori, che degenerano tanto da diventare persecuzione che può durare mesi o anni.

Comportamenti particolarmente fastidiosi che possono diventare pericolosi sono gli appostamenti, i pedinamenti, l’imposizione della propria presenza. Sebbene la persona che mette in atto questi comportamenti sia spesso una persona disturbata con alla base un bisogno di affetto o una storia di abbandono, la legge italiana punisce questi comportamenti perché sono considerati atti persecutori.

Per tutte le implicazioni di vita e psicologiche che potrebbe avere lo stalker, la necessità di un sostegno psicologico può essere utile, anche se il comportamento di stalking è più imputabile al desiderio di vendetta come fenomeno sociale che a disturbo psichico.

La vittima di stalking vive in un continuo stato di pressione e ansia, può avere serie difficoltà a vivere serenamente e limita la propria vita sociale. Si vede costretta a cambiare numero di telefono e indirizzo mail, abitudini, strada o posto di lavoro e non è raro che soffra di pesanti effetti dati dallo stress come sentirsi particolarmente depressa, sempre sospettosa e prudente, molto ansiosa e più aggressiva.

stalking

La vittima di stalking vive un senso di colpa che la porta a ripensare cosa avrebbe potuto fare per prevenire o evitare l’accaduto. In questo particolare momento della sua vita in cui si sente molto vulnerabile necessita di sostegno psicologico per recuperare autostima, forza e determinazione nell’essere ferma a dissuadere il proprio persecutore, nella presa di coscienza di essere l’unica responsabile della propria sicurezza, nell’aver fiducia delle proprie risorse e delle persone che fanno parte della cerchia ristretta di parenti e amici.

Il sostegno psicologico servirà inoltre a rafforzare la riorganizzazione del trauma e la consapevolezza della motivazione nel voler ricominciare a vivere.

 

Se sei vittima di stalking o pensi di vivere una situazione di persecuzione o violenza o più semplicemente desideri approfondire questa tematica contatta lo staff di Psicologo360.it

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