Il ricorso alla fecondazione assistita: vissuto della coppia e le riflessioni dello psicologo

by Dott.ssa Simona Capurso 7. luglio 2011 11.01

 

 

 

Il desiderio generativo rappresenta uno stadio della crescita umana che parte dalla propria storia affettiva, dai legami di attaccamento, dai tratti di personalità di ciascun individuo, dai valori personali e dal senso dato all’esistenza. La  genitorialità diventa uno spazio psicodinamico che si forma nell’individuo fin dall’infanzia.

A livello psicologico esiste una sorta di “genitore interno” formato da tutte le interazioni con le figure adulte significative che si sono occupate di noi e che determina la predisposizione dell’individuo verso l’essere genitore (Eric Berne, 2000).

Nell’incontro con l’altro l’individuo ripone le proprie aspettative e speranze circa la genitorialità.

La scoperta della propria infertilità è un evento di per sé fortemente stressogeno, che richiede un’attenzione non solo sugli aspetti fisico-corporei, immediatamente e più facilmente individuabili, ma anche sui fattori psicologici, relazionali, sessuali e valoriali della persona.

Presso la comunità scientifica l’infertilità viene riconosciuta, da un punto di vista psicologico, come una “crisi di vita”, come una ferita dell’identità soggettiva sia dell’uomo che della donna, fino a essere anche una ferita e un rischio sociale, inteso come una società senza eredi e, quindi, senza futuro, laddove, come sta accadendo, il tasso di infertilità nelle coppie è in aumento (C. D’Orsi, 2008).

La difficoltà a procreare genera delle reazioni iniziali nella coppia shock e sorpresa, sostituiti man mano da atteggiamenti di rifiuto, collera e angoscia.
Sono molteplici i sentimenti che si possono provare: dal senso di frustrazione, al sentirsi inadeguati, alla rabbia.

A livello di coppia la “crisi di infertilità” può inficiare le sfere della comunicazione, dell’attività sessuale e dei progetti futuri e dar luogo ad una situazione di conflitto e di isolamento sociale. L’ansia sembra particolarmente evidente nelle donne, anche a causa dell’aspettativa di trattamenti invasivi, condizione che si aggrava con l’aumentare del numero di tentativi terapeutici falliti. Anche la sfera sessuale può subire un condizionamento negativo, con diminuzione della frequenza e della spontaneità dei rapporti e l’insorgenza di disfunzioni sessuali transitorie. In particolare nell’uomo il senso di inadeguatezza sessuale può aumentare in maniera significativa in seguito alla medicalizzazione. La coppia riconosce che gradualmente la propria sessualità non è più autentica, correlata al puro desiderio e al piacere e può così rischiare di entrare in crisi.

Il percorso di riproduzione assistita, con il suo rituale complesso, l'alta frequenza dei controlli, il grande numero di variabili (vissute come incontrollabili) contribuiscono a creare sentimenti di frustrazione. Inoltre l'attenzione ossessiva ai propri processi corporei, indotta dalla medicalizzazione, genera paure e tensioni.

La condizione di infertilità è un’esperienza molto dolorosa e a volte traumatica che rompe le normali dinamiche di autopercezione, costringendo le persone a dover rimodellare la propria immagine in funzione di una condizione completamente nuova e del tutto diversa.

Il ricorso alla Fecondazione Assistita passa, come esperienza, attraverso un percorso che richiede una ristrutturazione del Sé e un ripensamento dei propri valori etici, morali e spirituali. Dal punto di vista psicologico è importante aiutare la coppia a ripercorrere il proprio percorso, il vissuto e le tappe affrontate per permettere riprendere il possesso della propria vita e della propria dimensione di coppia.

 

Autore: Dott.ssa Simona Capurso

Psicologa Sociale e dell’Età Evolutiva.

Contatta la dott.ssa Simona Capurso

 

Bibliografia

Berne E, A che gioco giochiamo, Tascabili Bompiani Rcs, Milano, 2000

Bowlby J, Una base sicura, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1989

D’Orsi C., Sara, Elisabetta e le altre. La femminilità ferita tra desiderio e limite della maternità, Ed. Psiconline, Chieti, 2008

Erikson, Erik H., I cicli della vita. Continuità e mutamenti, Armando Editore, Roma,1984

Freud S (1914), Introduzione al narcisismo, Bollati Boringhieri, Torino, 1976

 

 

 

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