I ragazzi e le consulenze on line

by Redazione Psicologo360 14. luglio 2011 18.53

Secondo un’inchiesta dell’Osservatorio sui diritti dei minori su un campione di 400 adolescenti fra i 14 e i 18 anni, i ragazzi sembrano preferire di gran lunga le consulenze on line ai consigli dei genitori o degli insegnanti. A confermarlo sono i numeri: il 31% consulta Internet per avere informazioni sulle diete e sull’alimentazione, il 26% (soprattutto i maschi) si connettono al web per avere chiarimenti sulla sfera sessuale, il 14% cerca conforto ai propri disagi psicologici. Insomma, cercare informazioni in rete aiuta a superare i tabù, la vergogna nel raccontare i propri problemi. Viene abbattuta ogni forma di istituzionalità e anche chi porta il camice bianco sembra incutere meno timori ma si può perfino rivelare un alleato.

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Comments (2) -

Taty Italy
24/01/2013 13.20.11 #

Salve,
E da un po’ di settimane che va avanti, vorrei però che mi conosca caratterialmente per aiutarmi..
Sono una ragazza di sedici anni ho una vita adeguata e sono fortuna perché ho dei genitori fantastici e anche una sorella e un fratello che voglio bene, sono iperattiva e molto estroversa anche se allo stesso tempo   timida, sono molto sensibile, ho dei amici fantastici e i soldi non mi mancano, faccio molte attività , ma in questi settimane mi sento soffrire sempre, mi sento in utile per qualsiasi  persona e poi non so come, ma l’unica cosa che vorrei una persona che mi rendi speciale cioè che sia unicamente speciale, mi sembra stupido dirlo perché se ci penso bene, ci sono in questo mondo persone più sfortunate di me, ognuno ha i suoi problemi, e il mio problema mi sembra un stupido e un insignificante, ma che mi sta facendo perdere la testa, non mi sto rendendo conto di quello che ho veramente, dovrei ma non ci riesco.
Certe volte penso che sia legato a mia sorella ( 22 anni) , lei sta passando un momento brutto, è cambiata non + più quella di una volta , soffro per lei perché sembra averla persa, non mi dà più quel affetto che mi dava una volta da bambina, sembra che di me non glie ne frega niente , pero ora sta andando da un psicologo per  farsi aiutare, sta migliorando un po’..    
Mio fratello(24 anni) invece è una comunità per dipendenza, sta facendo un percorso e lui sta andando molto bene è li da 3 anni , e sono felice per lui, i mie hanno sofferto molto per tutti i casini che ha combinato.
I miei genitori hanno molta stima nei miei confronto e ne sono felice , ma in questi settimane mi sento solo una oggetto da buttar via se che ho delle persone che mi voglio bene, ma io non so cosa mi sta succedendo ho sempre dei dubbi sul mio futuro, ho paura del mio futuro , e della scuola.
Tempo fa ho preso un cucciolo me l’hanno affibbiato i mie genitori anche se era un desiderio di mio fratello, e lì in quel momento ho sperato che questo cane mi rendesse unicamente speciale e che volesse bene solo a me, ovviamente è un cane e in famiglia siamo in 4 è ovvio che si affezioni anche a loro e fa bene!
Ma poi quando mi sono sentita mala fisicamente in questi giorni (ho avuto la sinusite) lei è come se mi avesse abbandonato come se non mi venisse più a cercare , ero arrabbiata e ancora più triste, mi sentivo sola, è da tre giorni non vado a scuola per malattia, ma non vorrei più andare a scuola questi pensieri mi distruggono ..
I miei pensieri e mie dubbi , ecc non le riesco a dire apertamente, ovviamente  a miei amici e genitori dico le banali cose che mi succedono a scuola e poi a miei amici racconto le mie delusione d’amore tutte ste cose, ma questo problema non lo riesco a raccontare a nessuno neanche a mio padre , quindi ho pensato di chiedere aiuto a uno psicologo, ma di nuovo mi vengono altri dubbi e cioè il primo: che non ho bisogno di una psicologa per le mie incertezze , che è la adolescenza che mi sta cambiando.
La seconda cosa: non voglio deludere i miei genitori , non vorrei creargli problemi che hanno già con mia sorella e mio fratello, io voglio renderli felice di me , non voglio farli preoccupare..
Mi sento insignificante e sto cercando di aiutarmi da sola, vado a cercare siti sui i problemi adolescenziali , leggo molto consigli sui i psicologo, ma la cosa non mi aiuta , e beh sono arrivata addirittura a fare test sulla depressione mi sembra una cosa esagerata, ho guardato il test e non mi è sembrava più così esagerato , perché sono risultata “condizione depressiva media-alta” era un sito di una psicologa , la cosa che mi ferma a farmi aiutare a qualcuno è che ognuno ha i propri problemi e problemi degli altri mi sembra ogni giorni più enormi dei mie e penso che siano solo delle mie paranoie..

SCUSI IL DISTURBO….

Admin Italy
10/02/2013 16.38.13 #

I dubbi e le incertezze fanno sicuramente parte di un periodo della vita di transizione come l'adolescenza, ma se La portano a stare male e ad essere triste si può tranquillamente chiedere aiuto ad uno psicologo senza avere il timore di deludere i propri genitori. Capita a ognuno di noi di avere dei periodi di malessere, con il sostegno di uno psicologo si superano più velocemente e soprattutto attraverso la psicoterapia si arriva a conoscere meglio come si funzione come individuo, a capire i propri bisogni e le proprie esigenze in modo da riuscire a vivere una vita autentica e degna di essere vissuta. Le consigliamo pertanto di rivolgersi ad uno degli psicoterapeuti presenti sulla piattaforma di psicologo360 che riceva nella sua città.
buona giornata

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