Inappetenza nei bambini: consigli per bimbi inappetenti

by Dr.ssa Angela Oreggia 17. January 2012 22:49

Come nasce l’inappetenza nei bambini? Fin dalla nascita, il pasto assume un grande significato di scambio emotivo-affettivo tra il piccolo e la sua figura di accudimento. E’ un momento dove si realizza una vicinanza fisica significativa, un contatto fatto di coccole e carezze e di sguardi congiunti che veicolano sentimenti, emozioni e credenze.


Non sempre, però, questa esperienza si realizza in modo gratificante sia per il piccolo che per la madre. Ci sono neonati che per una naturale predisposizione temperamentale si distinguono per essere dei”piccoli mangiatori”, quelli che una madre potrebbe definire: “un osso duro quando si tratta di mangiare”.


Questo atteggiamento è in grado di generare ansia nella neo-mamma e pensieri negativi circa la propria capacità di accudire, nutrire e più in generale di prendersi cura della propria creatura.
Conseguenti vissuti di natura depressiva ,sentimenti di colpa e irrequietezza inevitabilmente vengono trasmessi al piccolo che inizierà a vivere un momento fondamentale della sua esistenza psico-fisica come occasione di sperimentare tensione e disagio.

inappetenza nei bambini

 

E’ naturale che il bambino cerchi di sottrarsi ad una esperienza diventata poco piacevole e gratificante, iniziando a rifiutare il latte e successivamente l’alimentazione in generale. Questa reazione innesca un circolo vizioso senza interruzione nel quale il cibo diventa ossessivamente il pensiero dominante della giornata e unico canale di comunicazione affettiva tra il bambino e la sua mamma.


Intorno al tema “cibo” si intrecciano punizioni, minacce, preghiere, strategie ludiche di distrazione messe in atto da genitori disperati nell’unico, ingenuo, tentativo di far mangiare il figlio. Naturalmente l’obiettivo sperato e atteso di far mangiare il bambino non si realizza anzi, l’effetto di tanta attenzione e preoccupazione intorno al piccolo non fa altro che rinforzare il suo comportamento di rifiuto del cibo e di sfida nei confronti dei genitori. Quale bambino rinuncerebbe a tutte quelle attenzioni e al “godimento” di tenere in pugno mamma e papà?


Per uscire da questo circolo vizioso è necessario modificare il contesto, un contesto fatto di comportamenti, emozioni, sentimenti e pensieri. In cibo non deve essere protagonista tiranno della scena ma piacevole elemento che accompagna esperienze emotivamente gratificanti. Il pranzo e la cena devono trasformarsi in momenti di condivisione, di confronto, di scambio di parole, affetti e reciproche attenzioni tra i membri di una famiglia. All’interno di questo nuovo contesto il cibo assumerà un significato diverso, libero da vissuti negativi e persecutori.
 
Se pensi che il tuo bambino abbia tale problema o più semplicemente desideri approfondire questa tematica contatta lo staff di Psicologo360.it

Comments (7) -

marci senise Italy
1/18/2012 10:49:39 PM #

meraviglioso questo articolo!
una linea di ragionamento e pensiero che io condivido pienamente!
sono una maestra e scrivo anche un blog sul rapporto cibo e bambini, e mi rasserena tantissimo il vostro ultimo paragrafo che è praticamente quello che io predico anche se in modo leggero e ludico!
complimenti e aggiungero il vostro link di questo articolo sul mio blog per dare un ulterioro supporto alle mamme!

admin Italy
2/17/2012 10:24:20 AM #

Buongiorno Marci e grazie per i complimenti!
Buona giornata

moraldo Italy
10/31/2012 5:51:34 PM #

Ho un nipote di 3 anni e mezzo, per farlo mangiare iniziando dal latte al mattino. quando si sveglia, è un vero dramma, non mangia niente beve solamente un poco di latte, a di pranzo, mia nuora li prepara una minestrina con della pastina, carne, olio di oliva, un cucchiaio di parmiggiano tutto trittato, alla sera più o meno la stessa cosa, per merenda un budino e qualche frutto, banana,o  pera omogenizzata.
Non assaggia niente e se mette in bocca qualcosa che non conosce gli viene da vomitare, fisicamente e ben messo ha virca 17 kg ed è alto circa un metro.
Cosa si puo fare per indurlo a mangiare qualcosa di nuovo?
grazie

admin Italy
11/2/2012 10:42:52 AM #

Buongiorno e grazie per averci scritto. La invitiamo a contattare direttamente la dott.ssa Angela Oreggia al seguente link www.psicologo360.it/.../...sebastiana-oreggia.aspx
per poter avere indicazioni relative al suo problema.
grazie

ada Italy
11/22/2012 8:50:05 PM #

salve,io ho un bambino di 27 mesi dalla nascita non ha un buon raporto con il cibo Frown con il latte quando era piccolo beveva tipo 120ml massimo 140 poi basta quando abbiamo cominciato le pappe una tragedia peggio riufiutava il pasto per farlo mangiare dovevamo giocare fare come le scimie gatto cane ect se ci spostiamo da casa peggio rifiuta tutto per esempio quando andiamo in vacanza mangia ancora pocco solo latte la mattina e sera poi basta
abbiamo provato a dare betotal cose varie ma non funziona niente non vuole assagiare le cose nuove sputa tutto oppure lo tiene in bocca anche 30 min poi lo sputa veramente e una situazione insoportabile e da 27 mesi che per me quando arriva lora della pappa merenda e un stres perche lui rifiuta sempre sempre non ha mai fato un pasto che lo voleva lui che me lo chiedeva sempre forzato lui ha 27 mesi e pesa 11,500kg ed e alto 87cm abbiamo provato anche a lascialro a digiuno per vedere se lui ci chiedeva da mangiare ma niente vi prego voglio vivere mio figlio con la serenita non con ansia perche non ce la faccio piu sono diventata anche nervosa vorrei un consiglio valido cosi puo finire una volta per tutto questa storia .

Francesco Di Puccio Italy
11/27/2012 12:30:24 PM #

Buongiorno,
da ormai tre anni viviamo con il problema dell'alimentazione del nostro piccolo.
Ora ha quattro anni e mezzo, pesa dieci chili e qualche etto ed è alto un metro circa.
Sia io che mia moglie siamo persone di normale cultura e quindi abbiamo sempre avuto ben chiaro il concetto che a fronte di questo tipo di problemi è sbagliato cercare di intervenire offrendo premi o castighi per il fatto che il bambini mangi o non mangi. Sbagliato farlo mangiare con trucchi e giochi. Il cibo deve essere una esperienza piacevole in sè, normale e naturale, non da premiare.
E così ci siamo sempre comportati, in tre anni. Di tanto in tanto abbiamo voluto fare visita a qualche pediatra o specialista (mah) perchè a nostro avviso, pur mantenendo noi il corretto comportamento, le cose non miglioravano di certo.
Ogni volta il professionista ci ha rassicurato, dicendo che le tabelle di crescita non vanno guardate (uh?) e che quel che conta è che il bambino sia di buon umore.
Parlo di almeno 6-7 diversi medici, non sempre lo stesso.
Si, il bambino è sempre di buon umore, vivace ed allegro.
Peccato che ora, dopo tre anni, le cose vadano ulteriormente peggiorando. Oltre alla verdura ed alla frutta che mai ha voluto mangiare adesso il bambino ha deciso che non gli piace più nemmeno la carne e nemmeno che due o tre tipi di pesce che mangiava.
Rimane praticamente solo la pasta.
A noi non sembra normale. Ci sembra che ci sia una totale approssimazione da parte dei medici che pensano che, solo per il fatto che alcuni genitori siano troppo apprensivi e sovrastimino questo tipo di problemi, tutti siano così. E di conseguenza non danno peso a quel che noi diciamo... Magari perchè vedono il bambino vivace e non in catalessi...
Dobbiamo aspettare davvero che abbia danni fisici perchè qualcuno possa aiutarci?

Anna Italy
2/14/2013 5:06:05 AM #

Andrea ha 9 anni. Fino all'anno scorso mangiava pressochè di tutto. Non è mai stato goloso e/o mangione. Quest'anno però, ha cominciato a selezionare i cibi e via via ha eliminato verdure, frutta, carne e non ama venire a tavola. Mi sono separata da suo padre nel 2007 e papà l'ha abbandonato completamente. Io purtroppo quest'anno ho avuto un impegno di lavoro per cui il ragazzo, abituato all mia presenza costante quotidiana si è trovato solo al ritorno da scuola fino alle 19, a volte più tardi e spesso ero stanca e nervosa. Può solo questo aver influenzato il suo atteggiamento? O a cosa potrei prestare attenzione?
Tra l'altro Andrea fa sport, Basket ed è molto vivace.
Grazie, cordiali saluti

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